Ambonnay,
piccolo borgo mediovale molto fiorente nel Medioevo,
nacque sulle rovine di un insediamento gallo-romano.
La scoperta di un cimitero merovingio, nel lieux-dit
di “ La
Fontaine de Crilly” ,attesta che la sua origine si
trova in quel luogo, il medesimo dove più tardi vissero
i monaci templari appartenenti all’ Ordine di San Giovanni
da Gerusalemme, grandi costruttori che, all’alba del
XI secolo, edificarono la nostra chiesa, bell’esempio
di stile romano trasformato nel corso degli anni in stile
gotico.
Da questa epoca a vigna fa parte della vita quotidiana
degli abitanti di Ambonnay. Sculture di rami di vigne
ornano i capitelli di alcuni pilastri della chiesa. Nel
1578, il re di Francia Enrico III autorizzò la
comunità di Ambonnay a cingere il borgo con un
fossato al fine di difendersi ed a fare commercio di
vini una volt all’anno per San Luca. Questo editto è inciso
su una stele situata nel luogo in cui si svolgeval’antico
mercato. Situato nella “Zona dei Grandi Neri della
Montagne di Reims”, il territorio di Ambonnay si
estende su una superficie di 370 ettari.
|
|
|
In seno
alla culla della campagna tradizionale, la Cote d’Ambonnay e Bouzy beneficia
di un’esposizione sud, sud-est, approfittando di condizioni
geologiche e del terreno oltre ad un microclima che conferisce
le caratteristiche necessarie per ottenere degli acini d’eccezione.
A questo titolo Ambonnay è annoverato tra i Grands
Crus sin dalla creazione della scala dei Crus Champenois,
risalente al 1895. Di un’altitudine media di 130 m
sul livello del mare, la maggior parte delle vigne riesce
ad essere risparmiata dalle gelate di primavera. |
Il territorio di Ambonnay è impiantato
su dei pendii dove il calcare affiora sulla superficie del suolo
ricoperto da uno strato di terra argillo-calcarea.
La coltura del pinot nero è facilitata, i suoi acini permettono
di ottenere degli champagnes fruttati e strutturati, molto richiesti
dai produttori di champagne di prestigio. Richiesto per la sua
leggerezza e finezza, lo chardonnay è impiantato più di
frequente su coste con esposizione Sud- Est.
Alcuni appezzamenti di argilla e silicio in piena esposizione
sud autorizzano, in alcune annate, una produzione limitata di vino
rosso di Champagne di rara eleganza: vino fruttato, soave con aromi
di frutti rossi, l’Ambonnay Rosso è ricercato dagli
intenditori.
|
|